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FAQ

1) CHE COS’E’ LA SALDATURA?

2) CHE COS’E’ LA PATENTE/QUALIFICA DEL SALDATORE?

3) A CHI PUO’ INTERESSARE UNA REGOLAMENTAZIONE DEL PROCESSO SPECIALE DI SALDATURA? E PERCHE’ FARLO?

4) CHI SARA’ L’ESAMINATORE CHE VERIFICA LA QUALITA’ DELLE SALDATURE?

5) CHI SARA’ L’ESAMINATORE CHE VERIFICA LA QUALITA’ DELLE SALDATURE?

6) QUALI E QUANTI SONO I SISTEMI FORMATIVI A CUI FARE RIFERIMENTO?

7) ESISTONO SALDATORI DI 1° O 2° CLASSE?

8) PERCHE’ DOVREI QUALIFICARE IL PROCESSO, ANCHE SE SI SALDA DA MOLTO TEMPO E NON SI HANNO MAI AVUTO PROBLEMI?

9) CHE COSA SIGNIFICA QUALIFICA DEL PROCESSO DI SALDATURA?

10) CHE COS’E’ UNA WPS?

11) QUALI SONO LE FASI COSTRUTTIVE CHE DEVONO ESSERE REGOLAMENTATE?

12) QUAL’E’ LA DIFFERENZA TRA NORMA E DIRETTIVA?

13) I DISEGNI CHE SONO STATI MANDATI SONO ‘SCARABOCCHI’, NON E’SPECIFICATO IL SISTEMA DI SALDATURA E LE DIMENSIONI DEL GIUNTO MA SONO RICHIESTI SALDATORI PATENTATI, CHE FARE?

14) COSA SUCCEDE SE IL RAPPORTO DI LAVORO TRA AZIENDA E SALDATORE SI INTERROMPE?

1) CHE COS’E’ LA SALDATURA? La saldature è un processo speciale, ossia un processo in cui la qualità va costruita durante la lavorazione, fase dopo fase, in quanto non è possibile avere la certezza del risultato al termine della lavorazione.

2) CHE COS’E’ LA PATENTE/QUALIFICA DEL SALDATORE? Essa certifica l’abilità del saldatore e la sua capacità operativa. Per ottenere la patente si deve effettuare un esame che consiste nella saldatura di pezzi che poi verranno esaminati in laboratorio, verificando eventuali difetti nella saldatura. Si deve tenere presente che un solo patentino non copre tutti i procedimenti e tutti i materiali, ma solo alcuni. Con la qualifica di un saldatore si indica così la garanzia di un percorso formativo testato e la sua capacità professionale di soddisfare i requisiti di fabbricazione e di pianificazione. La patente vale per due anni ed appartiene sia all’azienda che al saldatore, al termine del secondo anno va rinnovata; esistono due sistemi per il rinnovo dei patentini: 1)l’analisi della documentazione 2) il rinnovo completo dell’esame (metodo più utilizzato). Per presentarsi in modo adeguato sul mercato il primo passo è quindi la CERTIFICAZIONE SALDATORI.

3) A CHI PUO’ INTERESSARE UNA REGOLAMENTAZIONE DEL PROCESSO SPECIALE DI SALDATURA? E PERCHE’ FARLO? Gli interessati al processo speciale di saldatura potrebbero essere: gli imprenditori; il personale dell’ufficio tecnico; i capireparto e infine i saldatori. Una delle motivazioni principali sul perché fare una regolamentazione sono le norme, poiché la rispondenza alle norme permette di svolgere lavorazioni che richiedono maggiore qualità e sicurezza sia sul prodotto che sul processo. Altra motivazione è il mercato, poiché per poter accedere a commesse di una certa importanza, specialmente se rivolte a paesi stranieri, occorre essere in possesso di requisiti (qualifiche e certificazioni) che permettono di presentare in maniera precisa le proprie procedure di lavoro e la loro rintracciabilità al fine di tutelare l’azienda.

4) QUANTI SONO I PATENTINI E LE QUALIFICHE CHE SI DOVREBBERO POSSEDERE? Esistono decine e decine di patentini o qualifiche quindi occorrerà fare una scelta in base alle proprie esigenze e possibilità produttive.

5) CHI SARA’ L’ESAMINATORE CHE VERIFICA LA QUALITA’ DELLE SALDATURE? Le norme specificano chi deve essere l’esaminatore oppure ci può essere un accordo tra il cliente e il fornitore su quale ente eseguirà gli esami.

6) QUALI E QUANTI SONO I SISTEMI FORMATIVI A CUI FARE RIFERIMENTO? Sono fondamentalmente due: il sistema europeo (norme EU) e il sistema americano (norme ASME).

7) ESISTONO SALDATORI DI 1° O 2° CLASSE? No, attualmente esistono diverse abilitazioni in funzione dei materiali, delle posizioni,degli spessori ecc.. ovvio che colui che possiede più abilitazioni come saldatore è più completo ma non necessariamente più bravo nella saldatura di un preciso prodotto rispetto ad un altro saldatore con meno abilitazioni.

8) PERCHE’ DOVREI QUALIFICARE IL PROCESSO, ANCHE SE SI SALDA DA MOLTO TEMPO E NON SI HANNO MAI AVUTO PROBLEMI? La qualifica di un processo può essere: -richiesta per legge; in questo caso si deve fare obbligatoriamente altrimenti bisogna cambiare produzione. -richiesta come requisito di contratto, in questo caso si può non fare ma a costo di perdere un cliente. -libera scelta di un’azienda;in questo caso si potrebbe fare perché è utile. In ogni caso si devono sostenere dei costi e sarebbe quindi utile ridurre gli scarti e gli errori nella fase di produzione; si consiglia così di personalizzare la valutazione dei requisiti previsti dalla Norma di riferimento.

9) CHE COSA SIGNIFICA QUALIFICA DEL PROCESSO DI SALDATURA? La qualifica di un processo indica la capacità di verificare e soddisfare i requisiti richiesti dal progetto e anche controllare i parametri meccanici della saldatura rispetto al tipo di procedimento di saldatura ,al materiale base e al materiale d’apporto che si utilizzano.

10) CHE COS’E’ UNA WPS? La WPS (welding procedure specification) è la specifica di procedura di saldatura. E’ quindi un’istruzione tecnica di saldatura che riporta tutti gli elementi che interessano la saldatura; ha valore colo all’interno di un’azienda e deve essere seguita da tutti i saldatori per ottenere un’omogeneità dei risultati.

11) QUALI SONO LE FASI COSTRUTTIVE CHE DEVONO ESSERE REGOLAMENTATE? La norma di sistema UNI EN ISO 9000 definisce che nei processi speciali, al fine di garantirsi la ripetitività del processo costruttivo, si devono rispettare le seguenti fasi: - Qualifica del processo - Qualifica dell’operatore - Monitoraggio del processo - Controllo del processo La regolamentazione non cambia anche quando ci si trova di fronte alle direttive che regolamentano parti calori prodotti, in questi casi si ha l’obbligo di soddisfare tutti i requisiti richiesti in quanto ci sono vincoli posti dalla legge.

12) QUAL’E’ LA DIFFERENZA TRA NORMA E DIRETTIVA? Una NORMA è uno strumento di regolamentazione non obbligatorio mentre una DIRETTIVA è una legge della Comunità Europea e si è di fronte ad uno strumento di regolamentazione obbligatorio.

13) I DISEGNI CHE SONO STATI MANDATI SONO ‘SCARABOCCHI’, NON E’SPECIFICATO IL SISTEMA DI SALDATURA E LE DIMENSIONI DEL GIUNTO MA SONO RICHIESTI SALDATORI PATENTATI, CHE FARE? La cosa più semplice è chiedere per iscritto al cliente ciò che vuole e cercare di ottenere risposte chiare.

14) COSA SUCCEDE SE IL RAPPORTO DI LAVORO TRA AZIENDA E SALDATORE SI INTERROMPE? Se ciò avviene prima della scadenza del patentino, esso non servirà più né all’azienda né al saldatore.

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